venerdì 13 aprile 2012

Ehwaz

Corrispondenze
Significato antico – Cavallo
Altri nomi – Ior, Eh, Eow
Valore fonetico – E
Divinità – Odino, Sleipnir, Freyr e Freya
Animale – Cavallo
Polarità – Maschile e Femminile
Elemento – Terra
Valore numerico – 19
Colore – Bianco Argento
Albero – Quercia
Erba – Iperico
Cristallo – Spato d'Islanda
Ciclo solare – 30 marzo al 13 aprile
Parole chiavi – viaggio tra i monti, progresso, fiducia, unione

Descrizione
Antico poema anglosassone

Il ncavallo è gioia per i signori
superbo destriero scalpita orgoglioso
se i cavalieri parlano di lui
per tutti gli irrequieti
è gran consolazione

E' importante non confondere quesra runa con Raido. Quest'ultima simboleggia il viaggio alla ricerca di fama e nuove avventure, un viaggio sulla terra, in orizzontale, il Viaggio dell'Eroe per sconfiggere draghi e nemici. Raido prepara a Eihwaz, al viaggio sciamanico tra i mondi. Ehwaz è il cavallo magico, è Sleipnir dalle orro zampe, compagno di Odino, capace di trasportarci tra i mondi, unisce terra e cielo, archetipo di viaggio psichico, di forza e di potenza. E' un cavallo in cui si è fusa l'identità del cavaliere, sono un tutt'uno, per questo motivo Ehwaz è la runa dell'unione, della relazione diversa da Gebo (associazione, unione e collaborazione) poichè implica una fusione totale, simbiotica, un fondersi e un anientarsi per percepire l'un l'altro. Nel glifo di questa runa possiamo vedere due rune Laguz, una davanti all'altra, oppure due cavalli, muso contro muso: sentimento, empatia, emozione, amore, sentimento. Ehwaz è l'unione del maschile e del femminile, del Dio e della Dea, l'unione tantrica. Il cavallo e questa runa sono simboli di fedeltà coniugale e della parola data.

Il cavallo ha sempre assunto un ruolo molto importante nella vita degli uomini, fin dall'antichità, aiutandolo nel lavoro, nel viaggio, nella conquista e nella guerra. Era talmente preso in gran considerazione che cavaliere e cavallo venivano seppelliti l'uno vicino all'altro. Questo animale ha un duplice aspetto, può essere luminoso e solare, dal manto bianco come la neve, dotato di ali per poter volare verso altri mondi e verso gli Dei celesti, ma può essere ance un animale lunare e tenebroso, dal manto nero come la notte, mezzo di trasporto delle anime dei morti. Il cavallo dai poteri mistici, simbolo gi forza, giovinezza e potenza sessuale. Nella mitologia nordica il carro del sole, della Dea Sol, è tirato dai due cavalli Alswidr, colui che corre veloce, e Arwakr, colui che si svglia presto, mentre il carro lunare è trainato da Alsvider, guidato dal Dio Mani. Odino in sella al proprio cavallo Sleipnir ha la responsabilità di psicopompo, di guida delle anime, che assieme alle Valchirie aiuta le anime dei guerrieri valorosi a raggiungere il Valhalla.

Runa dritta
Oracolo
Destatevi, orsù, fratelli, amici, compagni,
è tempo di condurre gli armenti al mercato,
la Fiera è ricca di giostre, di tornei, di dame e cavalieri.
E sui nostri trionfanti cavalli
torneremo a casa con un buon gruzzolo nelle bisacce.
E troveremo forse anche una moglie!

L'estrazione di questa runa simboleggia stabilità, progresso nel procedere, stabilimento, fedeltà, l'evoluzione in una relazione che è destinata a durare e a crescere mettendosi anche in discussione. In amore le relazioni di coppia stanno diventando molto fortu e durature, più stabili, si riesce ad approntare il bene e il male senza farsi bloccare dalla paura e dall'ansia. Ehwaz è l'unione tra maschile e femminile anche dentro di noi, a livello di energie che si equilibrano e si completano. In ambito avorativo si sta vivendo un momento di passaggio molto importante, è necessario adattarsi alle circostanze e di vivere ciò che ci viene richiesto come una nuova avventura.

Runa rovesciata
Oracolo
Addio, mia dolce amata, addio mia terra,
i venti del destino spirano contrari
alle rotte del mio cuore
e gonfiano le vele
di un vascello solitario
che già colta il mare del ricordo.

Le paroli chiave nell'estrazione di Ehwaz rovesciata sono slealtà, rottura, mancanza di senso, fretta sconsiderata, disarmonia, violenza e conflitto. Le relazioni che non vengono rispettate e onorate sono come un cavallo senza alcun controllo oppure usato e sfruttato fino allo sfinimento. L'energie maschili e femminili non sono più in armonia, sono disequilibrate, ogni relazione, di amicizia, amore o di lavoro, è a rischio rottura. Qualcosa decisamente non va. Manca fiducia, non c'è adattamento, si respira aria di slealtà e di inganno, ci son troppi pettegolezzi e invidie, poco ascolto, troppa severità e bisogni inespressi.

Utilizzo magico
Aiuta i cambiamenti e le trasformazioni nelle relazioni.
Favorisce l'amore e la fedeltà coniugale.
Facilita i rapporti nel lavoro e negli affari.
Protegge negli spostamenti.

Posizione delle mani


Posizionando le mani con i palmi paralleli, piegare le dita di entrambe le mani di novanta gradi e sfiorare le punte le una con le altre riproducendo la runa Ehwaz

Posizione yoga


Stando in piedi con la schiena ben dritta sollevare le braccia distaccandole dal corpo. Il braccio destro formando un angolo di trenta gradi, quello sinistro, di centottanta gradi. Aiuta a combattere i problemi legati alla schiena e alla colonna vertebrale, promuove la mobilità e i processi simbiotici.

Canto della runa
Ehwaz Ehwaz Ehwas
Eeeehhhhwwwwaaaahhhhzzzz
Ehwu Ehwa ehwi ehwe ehwo
Ehwo ehwe ehwi Ehwa ehwu
Eeeehhhhwwwwaaaahhhhzzzz

Eeeeeeeeeeeeee
Eeeeeoooooh - eeeeeiiiiisssss
Eeeewwwwaaaazzzz

giovedì 12 aprile 2012

Berkana

Corrispondenze
Significato antico – Betulla
Altri nomi – Bjarkan, Beorc, Bairkan
Valore fonetico – B
Divinità – Holda, Frigg, Idunn,
Animale – Orso
Polarità – Femminile
Elemento – Terra
Valore numerico – 18
Colore – Verde scuro
Albero – Betulla
Erba – Acetosa
Cristallo – Pietra lunare
Ciclo solare – 14 al 29 marzo
Parole chiavi – crescita, famiglia, maturità, poteri femminili

Descrizione
Antico poema anglosassone

Berkana non ha frutti
però cresce alta
ornata di rami dalle alte fronde
arriva fino al cielo

Poema runico norvegese
La betulla ha foglie più verdi di qualunque altra pianta
Loki ebbe fortuna nella sua falsità

Poema runico islandese
Betulla, ramo frondoso
e piccolo albero
e fresca, giovane arbusto.

Berkana è il principio femminile, è la nascita e la crescita, è la Grande Madre che svela i misteri femminili. E' l'energia divina che risiede in ogni donna, detentrice del mistero della creazione, portatrice di fertilità e abbondanza. La donna cresce e decresce come la Dea Lunare, in un ciclo eterno e ininterrotto, da fanciulla diventa madre e poi anziana, legata agli elementi della Terra e dell'Acqua oltre all'energia lunare che influisce sulla semina, sulle maree e sul ciclo mestruale delle donne. Berkana è l'Anima Mundi, ciò che sta alla base della vita, principio intelligente da cui nasce ogni cosa: piante, minerali, animali, ogni cosa è sua emanazione, qualcosa da cui si ha origine e alla quale si deve poi tornare alla fine di un ciclo. Il glifo della runa ricorda il profilo di una donna incinta, in procinto di partorire, con il seno pieno di latte e la pancia portatrice di vita.
La supremazia femminile durò a lungo nei tempi antichi, le donne impararono a coltivare e a far crescere le piante, addolcirono gli animali selvatici, nutrendoli e legandoli a loro per aver sempre a disposizione abbastanza nutrimento per la propria famiglia, si suppone che furono le stesse donne a scoprire il fuoco e a capire come alimentarlo. La donna non perse il suo potere neanche quando l'uomo scoprì di essere partecipe alla nascita di nuove vite. Il Dio muore e nasce annualmente, è il principio maschile che commette il sacrificio supremo per poter rinascere purificato dalla Dea che per la sua natura generatrice è eterna e vive delle piccole morti durante il corso dell'anno.
La betulla era, ed è tutt'ora, un albero molto apprezzato nei paesi del Nord, il legno è adatto alla lavorazione, con la corteccia si ricavavano resistenti tegole per le capanne e con il fasciame si costruivano piccole barche. In tempo da carestia si aggiungeva la farina della scorza all'impasto del pane per la presenza di sali, zuccheri e sostanze aromatiche. Le foglie in erboristeria vengono usate per regolare il metabolismo e l'attività del sistema di ricambio, smuove quanto c'è di vecchio nell'organismo, sono antidiuretiche e antireumatiche. Sono un toccasana nei cambi di stagione insegnandoci a attivare il rinnovamento.

Questa runa è associata a qualunque Dea legata alla Terra e alla primavera. Tra queste troviamo anche la Dea nordica Idunn. Iðunn (Idun) è la dea della primavera della mitologia norrena. Appartenente alla stirpe degli Æsir, sposa del dio della poesia Bragi, identificato a volte con Odino. A Iðunn è attribuito il possesso dei frutti miracolosi dei quali gli Dèi si nutrono per mantenersi immortali e senza invecchiare, questi sono custoditi gelosamente all'interno di uno scrigno.
Iðunn appare verosimilmente come una dea della fecondità, simile in ciò a Gerðr (anche se quest'ultima appartiene alla stirpe dei Vanir). Nel Lokasenna, il dio Loki la accusa di essere dedita alla lussuria tanto da aver giaciuto persino con l'assassino del proprio fratello.
Di Iðunn è ricordato il mito del suo rapimento da parte del gigante Þjazi. La vicenda ha inizio con un viaggio di Odino, Hœnir e Loki, durante il quale l'arrosto che le tre divinità desiderano cucinarsi viene impedito dai poteri magici di un'aquila, sotto il cui aspetto si cela il gigante trasformato. Loki tenta di colpire l'aquila con un bastone, ma questo rimase incastrato nel corpo del rapace, che spicca il volo trascinandosi dietro il dio. Loki, per salvarsi, stringe un patto con Þjazi, promettendo di consegnargli Iðunn e le sue mele. In seguito Loki riesce a convincere Iðunn a uscire da Ásgarðr e a recarsi in un bosco, dove Þjazi, sempre in forma d'aquila, la rapisce, portandola nella sua dimora montana di Þrymheimr. Privi delle mele di Iðunn gli dèi cominciano a invecchiare e, saputo dell'intrìgo di Loki, lo mandano a chiamare per costringerlo a rimediare. Loki ottiene quindi dalla dea Freyja un travestimento da falco, tramite il quale raggiungere la dimora del gigante, dove trova Iðunn, sola, mentre il padrone di casa si trova momentaneamente sul mare. Loki trasforma Iðunn in una noce, portandola via con sé, ma Þjazi, che si è ben presto accorto dell'incursione, si muta di nuovo in aquila volando all'inseguimento. Gli dèi, allora, una volta che Loki ha fatto ritorno ad Ásgarðr con Iðunn, creano una barriera di fuoco tra le cui fiame Þjazi perisce. In seguito Odino dovrà affrontare la figlia di Þjazi, Skaði, decisa a vendicare il padre: ad ella verrà offerto, in riparazione, il matrimonio con uno degli dèi.
Alcuni studiosi hanno affermato che la presenza delle mele nel mito di Iðunn ha provenienza straniera. Difatti, nei testi più antichi che lo riportano, le mele non sono nominate, e di Iðunn si dice solo genericamente che possiede la medicina per impedire agli dèi di invecchiare [senza fonte]. Inoltre, le coltivazioni di mele non furono note in Scandinavia almeno sino al tardo Medioevo. C'è tuttavia chi fa notare che il termine con cui vengono chiamate le mele di Iðunn (epli) si può riferire in senso generico a qualsiasi tipo di frutto tondeggiante, non necessariamente alle mele.
Il mito delle mele di Iðunn ha numerosi corrispettivi in altre mitologie, dove si trovano spesso frutti dai poteri miracolosi, sorvegliati da guardiani, o oggetto di contesa. Dalla leggenda irlandese dei figli di Tuirenn, che rubarono le mele dal giardino di Hisberna, a quella greca del giardino delle Esperidi, sino al ben noto racconto biblico dell'albero della conoscenza del bene e del male.

Runa dritta
Oracolo
Guarda la dolce curva del ventre di una donna
quando trepida attende il primogenito.
Ascolta il canto della Promavera
che scioglie il ghiaccio del ruscello.
Contempla il presagio di nuove imprese
avvolto nel sudario del guerriero.

Berkana è la runa di purificazione, rinnovamento, di sessualità, di morte, nascita e rinascita. La sua estrazione mette in contatto con il lato femminile e con i suoi misteri, con la capacità di accogliere e dare la vita, di nutrire e proteggere. Siamo facendo pace con noi stessi ricomponendo i frammenti dell'anima, preparandoci a una nuova primavera, il desiderio di lasciarci alle spalle il freddo dell'inverno è molto forte. Qualcosa di nuovo si sta trasformando dentro di noi, un progetto, un'idea, un desiderio, un sogno. Berkana ricollega il nostro essere con l'Anima del Mondo, con la Madre Terra, con un senso di completezza e autorealizzazione .. la runa rievoca un senso di umiltà, di magia, di mistero e iniziazione.
Estratta in una lettura riguardante l'amore, questa runa non può che indicare gioia e passione, voglia di amare e la possibilità di trovare qualcuno con cui condividere la vita, se si cerca un compagno. In ambito lavorativo ci suggerisce di portare a termine un progetto, di farlo crescere e maturare, mentre per quanto riguarda la salute Berkana può indicare la conclusione di una malattia, una gravidanza oppure la necessità di depurare l'organismo dalle scorie.

Runa rovesciata
Oracolo
Accorrete, accorrete e vegliate
sui giovani fragili cuori.
Un vento gelido ha ghiacciato i germogli!
La brina ricopre le messi appena spuntate.
Perfino negli occhi degli amanti
oggi lo sguardo è raggelato.

Berkana rovesciata suggerisce un'eccessiva rigidità, contenimento, immaturità, lussuria o abbandono. La crescita e l'evoluzione sono bloccati, sia per quanto riguarda i progetti sia per quanto riguarda l'evoluzione personale, si è fermi in un limbo, non c'è primavera, si sta diventando aridi e freddi, anime sterili che non trovano più un senso. Forse ci si irrigidisce troppo, ci si comporta in modo ottuso, qualcosa ristagna nella propria vita, ci si stà rassegnando e non si ascolta più il proprio sè superiore.

Utilizzo magico
Favorisce la pace, la guarigione, la buona salute,
la mente calma, la fertilità, protezione e armonia nella coppia.
Aiuta la rinascita dopo un momento buio.
Favorisce il compimento dei progetti creativi.

Posizione delle mani


La punta delle dita del pollice e dell'indice si toccano formando un cerchio, è possibile distendere leggermente le dita per raggiungere una forma a goccia. Il dito medio si piega e poggia la punta sulla nocca tra la prima e la seconda falange andando così a formare una figura che ricorda il glifo della runa Berkana.

Posizione yoga


Stando in piedi, piegare il braccio all'altezza del gomito sinistro con il palmo appoggiato sul fianco. Piegare la gamba sinistra, il piede sinistro poggia sul ginocchio. Favorisce nel risolvere i problemi di fertilità, aumenta la costituzione fisica, la muscolatura e l'ossatura, oltre la resistenza.

Canto della runa
Berkana Berkana Berkana
Ba be bi bo bu
Beeeeerrrrr
Birk bork bark burk berk
B ib ob ub ab
beeeeerrrrr

Bbbbbbbbbbbbbbb
Beeeerrrkaaaannnnaaaa - Brrrriiiicaaaa
Beeeeoooorrrrc
Brrriii Brrreee Brrraaa Brrrooo Brrruuu
Biii beee baaa booo buuu

giovedì 15 marzo 2012

Teiwaz

Corrispondenze
Significato antico – Il guerriero
Altri nomi – Tyr, Tir, Teiws
Valore fonetico – T
Divinità – Tyr
Animale – Lupo
Polarità – Maschile
Elemento – Aria
Valore numerico – 17
Colore – Rosso
Albero – Robina
Erba – Salvia
Cristallo – Corallo
Ciclo solare – 27 febbraio al 13 marzo
Parole chiavi – lotta, successo, giusitizia, stella polare

Descrizione
Antico poema anglosassone

Tyr è una stella fedele ai nobili
in perenne viaggio sopra le nubi
mantiene la rotta nell'oscurità
non tradisce e non scompare mai.

Poema runico norvegese
Tyr è un dio da una mano sola
spesso il fabbro deve soffiare.

Poema runico islandese
Tyr, dio con una mano sola
e avanzi del lupo
e principe dei templi

Teiwaz è la prima runa dell'Aett di Tyr, un percorso attraverso il quale ci si contronta con il mondo e ciò che cicirconda. Questa runa ci insegna che il potere, qualcosa di prezioso e ambito, comporta delle responsabilità e il suo peso grava sulle spalle costantemente. Tyr è la stella polare che guida l'umanità, il Dio Padre, l'uno, il principio maschile così come Berkana è la Dea Madre, la compagna, il principio femminile. Teiwaz significa Dio, dalla radice indoeuropea deywos- e sucessivamente Tuwaz nel proto-germanico. Il glifo della runa è una freccia o una lancia che punta verso il cielo, un collegamento tra ciò che è in basso con ciò che è in alto, simboleggia il cammino spirituale. E' un simbolo fallico che ci ricollega all'energia maschile, fecondante e creativa. Alimentata dall'energia solare si Sowelu, è una runa di guerra e di vittoria.
Tyr è il dio con una mano sola. Fenrir, figlio del dio Loki e della gigantessa Angrboda, stava minacciando talmente gli Æsir da indurli a incatenarlo in un luogo distante, con la scusa di volerlo sottoporre a una prova di forza. Però, nonostante l'opera dei fabbri di Odino, per ben due volte il possente lupo riesce a liberarsi, costringendo Odino al ricorso delle arti dei nani che vivevano nella foresta degli elfi oscuri. Il sommo dio prepara un laccio, solo in apparenza fragile, con il rumore del passo di un gatto, peli della barba di una donna, radici di una montagna, tendini di un orso, respiro di un pesce e sputo di uccello. Odino sfida nuovamente il lupo alla prova, il quale, subodorando una trappola divina, pretende a mo' di pegno una mano tra le sue fauci, durante l'incatenamento. Si sacrifica proprio Týr per la causa divina, perdendo il braccio ma consentendo, almeno, l'immobilizzazione del feroce lupo.
Tyr è dio della guerra e del combattimento, ma non è sanguinario e violento, aggressivo o crudele. Tyr mantiene l'ordine, la giustizia e la legge cosmica e Teiwaz rappresenta i concetti di onore, verità, giustizia, autorità e responsabilità. La guerra non era vista con violenza, le sue sorti erano decise dal Wyrd, il passatio condizionava la vittoria o la sconfitta. Morire gloriosamente in battaglia inoltre era la miglior fine che i guerrieri potevano augurarsi perchè ciò voleva dire una sola cosa: sarebbero stati ammessi al Valhalla, paradiso destinato ai guerrieri più valorosi, palazzo dal tetto composto da scudi dorati. I guerrieri del Valhalla assisteranno Odino nel Ragnarök, lo scontro finale contro i Giganti. Per prepararsi alla lotta ogni giorno combattono nelle pianure di Ásgarðr, organizzando giostre cavalleresche, e ogni sera le ferite si rimarginano, le membra si ricompongono e i guerrieri ritornano nel Valhalla per banchettare con carne di cinghiale e bere idromele sgorgante dalle poppe della capra Heidrunn, oltre alle coppe di birra distribuite dalle Valchirie, aventi nomi propiziatori, quali Hild ("guerriera") e Hrist ("colei che fa tremare"), mentre Odino dall'alto della sua magnificenza, si nutre solo di un vino speciale.

Runa dritta
Oracolo
Esulta, giovane Eroe, intona il Canto della Vittoria
grandi imprese oggi si sono compiute,
le gesta dei nobili e dei grandi
risuonano già nel Valhalla, il palazzo degli Dei.
Quando si conquista il proprio cuore
nulla si può più perdere.

Teiwaz rafforza le difese immunitarie, dona energia e allontana ansia e depressione, ma il potere e la forza che questa runa dona chiede come al solito un sacrificio: la coscienza, l'equità, sacrificio del proprio ego e il giusto uso del potere. L'estrazione di questa runa indica che siamo in contatto con la nostra forza interiore, che abbiamo conquistato la nostra vita, che ci stiamo muovendo nel modo mogliore e che ciò che facciamo è conforme alla volontà divina. In campo amoroso è un ottimo momento per fare nuove conquiste o per rafforzare il legame di coppia, a livello fisico avremo bisogno di praticare qualche sport per tenerci in forma e per sfruttare al meglio questo momento positivo. Stessa positività anche nel campo lavorativo, i sacrifici verranno premiati con nuove responsabilità.

Runa rovesciata
Oracolo
Ti sei arreso alla fine e alla stanchezza
e ora sei progioniero di te stesso.
Vola oltre le sbarre, oltre le mura e le catene,
lascia che il tuo spirito
cavalchi i tuoi sogni
e troverai la vera libertà.

Teiwaz capovolta indica una mancanza di perseveranza nei progetti, una resa immediata davanti agli ostacoli o il coinvolgimento in un combattimento sleale: tempo ed energia vengono sprecati. Ci si sente deboli e fiacchi con poca voglia di reagire. Magari ci si sente coinvolti in un testa a testa con parenti, amici o colleghi senza rendersi conto che non esiste nessuna controversia o nessun disagio, oppure si è troppo impegnati ad arrabbiarsi con altri senza rendersi conto di essere il problema. Teiwaz capovolta ci consiglia di rivedere la nostra vita, se stiamo facendo quello che veramente dobbiamo fare, se siamo disposti al sacrificio o no. Sono forse in atto dei cambiamento ed è necessario prepararsi per poterli affrontare, affrontare con coraggio quello che verrà.

Utilizzo magico
Protezione divina. Coraggio, buona volontà, responsabilità.
Forza d'animo davanti alle avversità.
Giustizia e onore negli scontri.
Aiuta a difendersi dalle ingiustizie.

Posizione delle mani



Con braccia aderenti ai fianchi, ripiegare il dito mignolo e l'anilare all'interno della mano e lasciare distese le altre tre in modo da formare il glofo della runa con la punta rivolta verso l'alto e composta dal vostro polso.

Posizione yoga


Stando in piedi, a gambe unite e con la schiena ben dritta, tenere le graccia distese lungo i fianchi. Sollevare leggermente le braccia di lato, allontanandole dal corpo. Respirare profondamente con lo sguardo rivolto sempre savanti a se, il mento alto e fiero.

Canto della runa
Tiwaz Tiwaz Tiwaz
Tiiiiirrrrr
Tu ta ti te to
Tur tar tir ter tor
Ot et it at ut
Tyr Tyr
Tiiiiirrrrr

Tttttttttttttttt
tiiiiiiuuuuuu - tiiiiiwwwwaaarrrrr
tÿÿÿÿÿrrrrr
tiii teee taaa tooo tuuu

martedì 28 febbraio 2012

Sowelu

Corrispondenze

Significato antico – Il sole
Altri nomi – Sowelu, Sol, Sigel, Saugil
Valore fonetico – S
Divinità – Balder, Sol e Sunna
Animale – Aquila
Polarità – Maschile
Elemento – Aria
Valore numerico – 16
Colore – Bianco, argento
Albero – Ginepro
Erba – Vischio
Cristallo – Rubino
Ciclo solare – dal 12 al 26 febbraio
Parole chiavi – fulmine, raggio di sole, potere, successo, forze vitali

Descrizione
Antico poema anglosassone

Per i naviganti che veleggiano sul mare
il sole significa gioia e speranza
finchè il destriero delle onde non ritorna.

Poema runico norvegese
Il sole è la luce del mondo
mi inchino al decreto divino.

Poema runico islandese
Sole, scudeo delle nuvole
e raggio splendente
e distruttore del ghiaccio

Sowelu ci permette di goderci il calore del sole, la luce divina che ci guida e illumina la nostra vita ogni istante, abbiamo mai superato i tempi bui e le grandi difficoltà, siamo liberi e leggeri ... ma abbiamo dentro di noi una nuova energia, un nuovo potere. Questo potere può essere usato a nostra discrezione, siamo noi a decidere se volgerlo al bene o al male. Sowelu è il potere insito nella materia, come il sole produce luce e calore, così noi possiamo utilizzare ciò che ci circonda per ottenere del potere. I raggi del sole danno vita, il calore fa crescere il grano, fa sbocciare i fiori e maturare i frutti ma può anche prosciugare i fiumi, rendere arida la terra e farla diventare un deserto. Allo stesso modo, la runa ci consiglia di imparare a usare il nostro potere, di non abisarne mai, di mantenere sempre un certo equilibrio. E' necessario ricordarci che le rune sono un mezzo, non sono nè buone nè cattive, la loro energia non conosce distinzioni, tutto dipende da chi le utilizza o le interpreta.
Questa runa è legata al Sole, nella tradizione nordica la Dea del Sole si chiama Sol o Sunna e guida attraverso il cielo il suo carro tirato da due destrieri, Arvakr e Alsvidr. Sowelu è legata anche al fulmine, come si può intuire dal suo glifo, preannuncia un'illuminazione, una realizzazione di sè. La runa è anche associata al dio Heimdall, il dio bianco, guardiano del Bifrost dall'udito finissimo, custode dell'ordine cosmico.

Runa
Oracolo
Il giorno più nero
sarebbe ancora più oscuro
senza il lucene astro del sole.
Il giorno più freddo
sarebbe ancora più freddo.
Ringraziamo per i doni di Sigel, Carro di Fuoco,
e come nella notte tempestosa
il fulmine squarcia il silenzio e il buio,
così come il potere dell'uomo retto
possa dare conforto agli oppressi
e indicare ai viandanti smarriti
un riparo sicuro.

Sowelu è la liberazione dalle difficoltà, dagli imprevisti e dagli affanni. Se estratta indica che abbiamo lavorato bene, abbiamo seminato e curato il nostro raccolto al meglio, possiamo aspettarci nella vita un sicuro successo, chiarezza, energia vita e e buona salute, fisica e mentale, comprensione, ottimismo e fiducia. E' un momento quindi di successo, compimento, di gioia e di soddisfazione. Sowelu suggerisce però di non gongolarci troppo, di non approfittare della situazione e di far valere il nostro potere su altri, basta poco per superare il limite, bisogna prestare attenzione a cambiamenti improvvisi, atti di presunzione, altezzosità e arroganza.
In amore possiamo aspettarci certamente un colpo di fulmine se si è in attesa di un compagno, se si è in coppia bisogna far attenzione ad eventuali cotte, potrebbero essere solo delle sbandate momentane oppure potrebbero rivelare un grande amore, rimanete in attesa e aspettate che gli eventi evolgano. Per quanto riguarda il lavoro, la famiglia e gli amici, è certamente un periodo positivo, approfittiamo, con la dovuta cautela, di ogni occasione buona per crescere, gioire e stare con le persone che amiamo. A livello salutare Sowelu indica molta energia fisica e mentale, attenzione però a non esagerare troppo per non ritrovarsi completamente esausti dopo un intensa attività fisica.

Utilizzo magico
Aiuta nelle ricerce spirituali e a rafforzare la volontà.
Da forza, autostima, energia vitale.
Favorisce il successo e la vittoria.
Migliora l'umore e l'energia sessuale
Aumenta la difesa fisica e rafforza di chakra.

Posizione delle mani

Mantenete il dito indice e il medio distesi, mentre l'anulare e il mignolo vanno ripiegati verso il palmo della mano. Il pollice rimane in linea con le prime due dita. Favorisce la gioia e la felicità.

Posizione yoga

Accovacciarsi in modo che le cosce e polpacci siano uniti tra loro, appoggiare le natiche sui talloni. Tenere la schiena dritta e gli avambracci lato lungo le cosce.Tenete la testa alta e lo sguardo fisso all'orizzonte. Aiuta a incanalare le energie e a rafforzare il fisico e la mente.


Canto della runa
Sowilo Sowilo Sowilo
Ssssssssss
Ssssoooollll
Su sa si se so
So se si sa su
ssssssssss

sssssssssss
ssssoooowwwwiiiilllloooo
soooowiiiilllloooo

ssssssoooooollllll
ssssiiii sssseeee ssssaaaa ssssoooo ssssuuuu

venerdì 17 febbraio 2012

Algiz

Corrispondenze

Significato antico – Alce
Altri nomi – Elhaz, Ihwar, Man, Eolh, Eolhx, Algs
Valore fonetico – Z
Divinità – Odino, Heimdall
Animale – Alce
Polarità – Maschile
Elemento – Aria
Valore numerico – 15
Colore – Viola, Oro
Albero – Tasso, Frassino
Erba – Angelica
Cristallo – Ametista
Ciclo solare – 28 gennaio al 11 febbraio
Parole chiavi – Difesa, protezione, albero cosmico

Descrizione
Antico poema anglosassone

Algiz ha dimora nei pantani
cresce nell'acqua l'erba dell'alce selvatico
crudelmente ferisce e brucia nel sangue
del guerriero che cerchi di afferrarla.

Algiz chiede di relazionarsi con il mondo in modo sacro, di protendere mente, cuore, spirito e braccia verso l'alto e ricevere così il sapere originario. Chiede di ringraziare, di celebrare, di gioire, di offrire in sacrificio, di pregare per i doni ricevuti. Algiz è la naturale evoluzione di Ansuz, la runa di Odino che appare sotto forma di messaggi e segnali. Con Ansuz riceviamo ammonimenti e consigli, con Algiz offriamo preghiere e sacrifici: riceviamo da Odino e a lui offriamo, in un ciclo sacro e virtuoso. Ansuz sono i consigli che ci vengono dati, Algiz è la nostra capacità di metterli in pratica, è la runa che ci protegge da ogni tipo di nemico se solo impariamo a creare uno spazio sacro attorno a noi e dentro di noi. Questa runa insegna che non vi deve essere nessun tramite tra noi e la divinità, che se non esiste sacrificio non c'è salvezza, ogni volta che estraiamo una runa durante una lettura o che ci viene lasciato un segno impossibile da ignorare, dobbiamo essere pronti ad affrontare la sfida che ci viene proposta, senza alcun indugio, anche se ciò che dobbiamo fare ci crea disagio e fastido. Odino conobbe il segreto delle rune sacrificando se stesso, ferito dalla sua stessa lancia, appeso a testain giù all'albero cosmico. Algiz è l'altare, il bosco sacro, il tempio, lo spazio sacro dentro e fuori dal corpo.

Runa dritta
Oracolo
Ecco ritorna la dolce Primavera,
Si sciolgono le nevi e fanno capolino i primi fiori.
Le fanciulle danzano e si ornano i capelli
Quale letizia si respira nell’aria!
Come dopo lunga e tormentosa sete,
Un sorso di idromele!

L'estrazione di Algiz indica che stiamo scoprendo il sacro nella vita e dentro di noi, che siamo in contatto con il Grande Mistero che ci circonda, che stiamo riconoscendo e celebrando i doni ricevuti. Runa dell'Ordine cosmico e della perfezione, ricongiunge le energie individuali a quelle universali, rappresenta la tensione verso l'assoluto, l'anelito alla fonte suprema che conferisce forza e potere, è l'invocazione alle forze dello spirito per riceverne aiuto e sostegno. Algiz è una runa che può difenderci da ogni nemico, se solo riusciamo a creare intorno a noi uno spazio sacro, un tempio, un recinto all'interno del quale sia presente la divinità. Quella scintilla divina che brilla in ogni essere vivente. Algiz è preghiera, invocazione, dialogo, richiesta, ma anche dono e ringraziamento, intimità e riconoscenza.
Se si hanno progetti, se si desidera iniziare una nuova relazione o si vuole comprare una casa, l'estrazione di algiz consiglia di procedere sicuri e tranquilli poichè esistono appoggi favorevoli delle persone e delle situazioni.

Runa rovesciata
Oracolo
Se viaggi solo e per giunta di notte
E molte monete ti pesano in tasca
Già sai che nel bosco
Ti aspettano i briganti.
Puoi diventare più scaltro di loro
Oppure puoi diventare uno di loro.

E' evidente che Algiz capovolta indica che la nostra relazione con la dimensione spirituale lascia un po' a desiderare. Forse non abbiamo abbastanza fiducia nella vita, forse ci sentiamo piccoli e vittime di un fato ingiusto e capriccioso, forse ci sentiamo in balia di un mondo incomprensibile e ostile. Algiz capovolta ci invita a ritrovare dentro di noi la luce della fede, della speranza, dell'amore, ci ricorda che dentro di noi si trova uno spazio sacro, che va riconosciuto, onorato e protetto. Pregare significa “parlare con Dio”, è una richiesta di intervento: siedi in silenzio, chiedi il suo aiuto verbalmente o mentalmente, impara a meditare, fai yoga, vai in chiesa, fatti una passeggiata in un bosco. Bisogna essere prudenti e cauti in ciò che si vuole fare, potrebbero esserci energie negative e distruttive che vorrebbero ostacolare i piani stabiliti. E' necessario ritrovare il legame con il divino, rafforzarlo, aumentare le proprie difese fisiche e psichiche.


Utilizzo magico
Rafforzare il legame con la divinità.
Protezione da ogni tipo di pericolo e di minaccia.
Dona il coraggio di affrontare le avvertità.
Aiuta nell'ispirazione, nell'intuizione e stimola la fiducia.
Aiuta a collegarsi con una guida superiore.

Posizione delle mani



Il mudra per questa runa è semplice e si può fare in due modi. Nel primo, pollice, indice e medio vengono distesi verso l'alto mentre l'anulare e il mignolo rimangon ripiegati sul palmo, nel secondo invece rimangono distesi il dito indice, il medio e l'anulare mentre il pollice e il mignolo sono uniti in punta.

Posizione yoga

Con la schiena dritta e le gambe unite, mantenere lo sguardo al'orizzonte, la testa ben sollevata. Le braccia si aprono e vengon rivolte verso l'alto, formando un angolo di trenta gradi con la testa. Posizione usata per l'auto-guarigione e per risolvere disturbi gelati alla testa


Canto della runa
Algiz Algiz Algiz
Zzzzzzzzzz
Uz az iz ez oz
Oz ez iz az uz
Zzzzzzzzzz

Yÿÿÿÿrrrrr
Aaaallllgiiiirrrr - eeeeoooohllll
Iiiiiwwwwwaaaaa - eeeellllhaaaazzzz
Aaaallllgiiiizzzz

venerdì 10 febbraio 2012

Perth

Corrispondenze

Significato antico – Coppa
Altri nomi – Perthro, Peordh, Pairthra
Valore fonetico – F
Divinità – Frigg
Animale – Balena
Polarità – Femminile
Elemento – Acqua
Valore numerico – 14
Colore – Nero
Albero – Faggio
Erba – Aconito
Cristallo – Acquamarina
Ciclo solare – 13 al 27 gennaio
Parole chiavi – Iniziazione, mistero, successo, destino, conoscenza, calderone, misteri femminili.

Descrizione
Antico poema anglosassone

Perth è il riso e il gioco dei signori,
quando i guerrieri e i potenti
siedono insieme davanti a una birra.

Con Perth ci troviamo a fare i conti con la valenza femminile dell'iniziazione, la Morte e la Rigenerazione. L'iniziato muore e rinasce, apprende i misteri ed è portatore di una coscienza nuova, è colui che supera la condizione profana dell'individuo che fino a quel momento ha ignorato il sacro. I misteri Eleusi, come quelli di Osiride, i cui culti Orifici sono misteri matriarcali e differiscono essenzialmente dal mistero maschile e patriarcale, sono infatti molti i miti in cui ritroviamo il tema della fanciulla rapita e sacrificata a un mostro o a una figura negativa, unione che esprime un heiros gamos dove il matrimonio è sempre un mistero ma anche un mistero di morte. Il mistero maschile è legato alla lotta eroica contro il male, i misteri primordiali femminili sono essenzialmente misteri di nascita e di morte.
La dea legata a questa runa è Frigg, moglie di Odino, chiamata anche Signora del Cielo o degli Dei, condivide con il marito il seggio Hlindskialf e ha a sua disposizione la dimora a Fensalir, una delle regioni di Asgard. Dal nome della dea son derivate nel tempo diverse parole come fria, candidata al matrimonio in svedese, frja, amare in islandese e priya, moglie in sanscrito. Avvolta da un manto di penne di falco, può viaggiare nel cielo, ed è dotata del dono della chiaroveggenza, assiste le coppie, aiuta le donne sterili e quelle ancora innocenti che non conoscono atti d'amore. Assisteva le partorienti e cercava di lenirne i dolori e le sofferenze.
Perth è associata alla Grande Madre e a tutti i simboli lei legati. La runa ricorda una porta , una grotta, un contenitore o un calderone che accoglie al suo interno o rilascia il proprio contenuto. Perth è il Graal, il Calderone della Rinascita.

Runa dritta
Oracolo
Durante il torneo o la battaglia
i più fidi alleati sono Armatura e Spada
ma a nulla vale l'arte della tempra
contro la sorte avversa o il fato ostile,
neppure il fabbro degli dei
può forgiare arma che gli resista.
Cadi dentro te stesso
precipita nel gorgo oscuro
del pozzo dei tuoi pensieri
lì troverai la risposta
a ogni perchè.

L'estrazione di Perth indica che il ciclo, iniziato con Jera, è concluso, il seme è rimasto nel terreno a sufficienza ed è pronto a nascere e a crescere. E' in atto una rigenerazione da tutti i punti di vista, annuncia un periodo in cui si sentono molte cose cambiare, giorno dopo giorno si apprendono nuove cose e si cresce spiritualmente. Bisogna avere un po' di pazienza, attendere che il processo si compia per sentirsi rinnovati, a proprio agio, sereni ed equilibrati. Si è liberi da ogni peso, dai fantasmi del passato, dalla paura della morte, si può gioire e ridere, assieme agli amici e ai propri cari. E' un giorno nuovo, un nuovo inizio. Perth è divertimento, gioco, destino, successo, fortuna, rinascita, risoluzione dei problemi e conoscenza occulta.

Runa rovesciata
Oracolo
Ora le Norne, Signore del destino,
muovono il loro pezzo sulla scacchiera.
A nulla valgono trucchi e inganni.
La vita è un gioco.
Non perdere il sorriso,
o perderai te stesso.

Perth rovesciata indica una delusione, un fallimento, un illusione o un autoinganno. C'è un opposizione a un cambiamento, una resistenza davanti al Destino, una vecchia situazione che non vuole essere lasciata andare. Ci si sente a pezzi ma non si fa niente per rimetterli assieme, si vive in uno stato di tensione continua, ignorando la realtà e facendo finta di nulla.


Utilizzo magico
Fa emergere potenzialità sconosciute.
Sostiene il processo di rigenerazione, fisica e psichica.
Aiuta a scoprire e a rivelare pienamente noi stessi.
Dona entusiasmo, coinvolgimento, ispirazione, gioia di vivere.

Posizione delle mani

Per questo mudra, poggiate il polso destro contro quello sinistro mantenendo i palmi rivolti verso l’interno. Piegate i gomiti indietro e lasciate che le dita si pieghino naturalmente in avanti, solo leggermente, vero i palmi, formando come una coppa.

Posizione yoga
Seduti a terra, mantenendo la schiena dritta, piegare le ginocchia tenendo i piedi poggiati a terra. Appoggiare i gomiti sulle ginocchia con i palmi rivolti verso l’alto, formando un angolo simile a quello delle gambe. Per i problemi legati alla femminilità e alla fertilità.

Canto della runa
Peorth Peorth Peorth
Pi pe pa po pu
Parth Purth pirth Porth perth
Pi pe pa po pu
peeeeoooorrrrthththth

Pppppppp
Peeerrrtttrrooo
Peeeeoooorrrrttt - peeerrrrchtaaaa
Pii pee paa poo puu

giovedì 2 febbraio 2012

Eihwaz

Corrispondenze
Significato antico – Attraversare i mondi
Altri nomi –Eihwa, Eoh, Ailus
Valore fonetico – EI
Divinità – Ullr
Animale – Lupo
Polarità – Maschile
Elemento – Terra
Valore numerico – 13
Colore – Azzurro scuro
Albero – Tasso, Frassino
Erba – Mandragora
Cristallo – Topazio
Ciclo solare – 28 dicembre al 12 gennaio
Parole chiavi – viaggio sciamanico, pazienza, perseveranza, cambiamento, rinascita


Descrizione
Antico poema anglosassone
Il Tasso è un albero dalla corteccia ruvida
solido in terra, sostenuto dalle sue radici
guardiano della fiamma e gioia per un podere

Poema norvegese
Il tasso è il più verde degli alberi d'inverno;
non crèpita quando brucia.

Poema islandese
Tasso, arco piegato,
fragile ferro
e gigante della freccia

Con questa ruona portiamo consapevolezza al processo di vita, morte e rinascita, insegna che ogni volta che accettiamo la morte amiamo magiormente la vita, ogni volta che accettiamo in destino diventiamo più forti e ogni volta che comprendiamo i nostri limiti, conquistiamo maggiore libertà. E' la runa dell'iniziazione al Viaggio Sciamanico e dell'ingresso nel Mistero della Vita. L'esperienza della vita, positiva o negativa, forgia il carattere e rende unici, autentici, capaci di amare., ma non tutto è razionale e comprensibile, alcune cose devon essere accettate per quello che posson essere, andare aldilà delle apparenze. Con Eihwaz siano chiamati a guarire le ferite della nostra anima attraverso un viaggio tra i modni, attraverso i vari strati di coscienza che conpongono la realtà individuale e collettiva. Bisogna divernate Sciamani, imparare a danzare tra i mondi, a trasformari i orsi o lupi, ad usare la medicina del fuoco e delle Rune, ad entrare in trance e a comunicare con gli dei. Il simbolo di questa runa richiama il collegamento che il mondo superiore ha con quello inferiore, due ganci che tengono uniti i due mondi, un ponte da attraversare.
Eihwaz è associata all’albero del Tasso, simile al cipresso, alto e diritto, longevo e resistente, è stato rinominato anche come uno degli alberi della Morte in quanto spesso utilizzato presso i cimiteri e, tra le altre cose, veniva usato per creare frecce velenose, veleno prelevato magari dai frutti tossici. Con il Tasso in passato costruivano portentosi archi, il legno è infatti molto resistente ed estremamente elastico, adattissimo a questo tipo di arma. Anche per questo la runa è collegata al dio sciatore Ullr, divinità importante e spesso sottovalutata. Adorato in diversi luoghi, Ullr era il dio cacciatore, il più abile nel sciare e nel cacciare con l’arco, nessuno era in grado di competere con lui nel mondo invernale.

Runa
Oracolo
Il duro Inverno non è ancora finito.
Metti legna sul fuoco e tieni calda la casa.
Se fuori c’è bufera e il vento ulula,
Racconta fiabe ai bambini,
E rassicurandoli vinci la tua paura.
Se temi il lupo e l’orso,
Ricorda che ciò che ti scalda
È la loro pelliccia.
E ciò che ti sazia
È il grano dell’estate.
E ciò che ti inebria
È il vino dell’autunno.
Passato e Presente,
Bene e Male,
Farmaco e Veleno,
Sono ora
Una cosa sola.

L’estrazione di questa runa indica resistenza, un nuovo inizio, un cambiamento importante. E’ associata alla coscienza, alla difesa e alla spiritualità. Indica che bisogna avere pazienza, perseveranza e costanza. Eihwaz rappresenta la capacità di trasformare le avversità in qualcosa di positivo, la capacità di trovare sempre nuove soluzioni ai problemi. Come la durezza del legno diventa una proprietà una volta compreso l'impiego appropriato, così la difficoltà diventa uno strumento, un opportunità per crescere e raggiungere i propri scopi, grazie al superamento della paura dell'annientamento e della morte, si può entrare in contatto con la propria forza interiore. C’è una lezione da imparare, un sacrificio da compiere, è necessario morire per poter rinascere, abbandonare i vecchi schemi per crearne di nuovi.
Eihwaz estratta in un consulto riguardante l’amore suggerisce di essere maggiormente spontanei e di dedicare un po’ di tempo alla persona amata, è necessario arricchire la relazione o, se si è in cerca di amore, di essere più naturali e meno apprensivi. In ambito lavorativo invece c’è bisogno di maggior organizzazione o, meglio ancora, un’organizzazione nuova, tentare nuove strategie e cambiare qualche schema, ma sempre con prudenza. Eihwaz nella salute indica un affaticamento del corpo e della mente dovuto probabilmente a troppo stress e al cattivo umore, la cosa migliore è cercare di ridurre al minimo questi due fattori di malessere.

Utilizzo magico
Supporta nel fare scelte appropriate e sagge.
Aiuta a superare i conflitti tra il mondo materiale e quello spirituale
Promuove la tenacia e la resistenza.
Aiuta a trasformare i problemi in opportunità.
Riconoscimento dei misteri della rinascita.
Stimola le visioni spirituali, i viaggi tra i mondi, la creatività.
Amuleto controre maledizioni, gli inganni e le truffe.
Aiuta a far riaffiorare ricordi di vite passate.

Posizione delle mani
La mano destra è posta all’altezza del petto, perpendicolare ad esso, di pollice si flette in avanti formando un angolo di 50 gradi. La mano sinistra è inclinata e appoggiata sulla punta delle dita della mano destra, in modo da formare un angolo uguale. Mano sinistra e pollice destro sono quindi paralleli. Utile contro le malattie degli occhi, aumenta la resistenza fisica e aiuta nelle diagnosi di malattie psicosomatiche.

Posizione yoga

Stando in piedi, allungare le braccia davanti a se rivolte verso il basso con un angolo di 50 gradi, allo stesso tempo piegare il ginocchio della gamba sinistra in modo da aver circa lo stesso angolo.

Canto della runa
Eeeeeoooooh
Eeeewwwaaaaazzzz
Aaaaaiiiiwwwaaaazzz
Eeeeiiiizzz - Eeegeeeiiisss

Eihwaz Eihwaz Eihwaz
eeeeeeeeee
IWU iwa iwi IWE Iwo
Iwo IWE iwi iwa Iwo
eeeeeeeeee